Orietta Andreani durante un trattamento osteopatico dell’area cranio-facciale

Osteopatia · Area cranio-facciale

Bruxismo e disturbi
cranio-facciali

Un trattamento specifico delle disfunzioni che coinvolgono mandibola, viso, cranio, collo, respirazione e sistema miofasciale.

Un equilibrio complesso

Il viso non è
un’area isolata.

I muscoli della mandibola, del volto e del collo partecipano alla masticazione, alla deglutizione, alla respirazione, alla voce e alla mimica. Quando quest’area è sovraccarica, la tensione può essere avvertita in modi diversi e influire sul comfort quotidiano.

La valutazione osteopatica osserva queste relazioni all’interno dell’organizzazione globale della persona, senza limitarsi al punto in cui si manifesta il fastidio.

Indicazioni al trattamento

Quando l’osteopatia
può fare la differenza

Una valutazione accurata permette di comprendere quali componenti somatiche e funzionali partecipano al disturbo e di costruire un trattamento specifico.

01

Mandibola

Serramento o digrignamento, rigidità al risveglio, affaticamento durante la masticazione.

02

Testa e collo

Cefalee miotensive, tensioni cervicali, senso di peso e dolore cervico-craniale.

03

Riposo

Sonno poco ristoratore, difficoltà a rilassare il corpo o tensione mandibolare notturna.

04

Viso e voce

Affaticamento della mimica, sensazione di rigidità facciale o tensioni percepite usando la voce.

Orietta Andreani durante un trattamento osteopatico cranio-facciale

Bruxismo

Serramento e digrignamento dei denti

Il bruxismo può presentarsi durante il sonno o nelle ore di veglia. Il serramento e il digrignamento sovraccaricano i muscoli masticatori e possono associarsi a dolore mandibolare, rigidità del viso, cervicalgia, cefalea e sonno poco ristoratore.

Il trattamento osteopatico interviene sulle disfunzioni cranio-mandibolari e sulle tensioni miofasciali, valutandone le relazioni con cranio, cervicale, torace e respirazione. Quando queste componenti mantengono il disturbo, il lavoro manuale può ridurre in modo importante dolore, rigidità e frequenza del serramento.

Valutazione integrata quando serve

Alterazioni dentali, blocchi articolari o sospetti disturbi del sonno possono richiedere anche una valutazione odontoiatrica o medica. L’eventuale bite non sostituisce il trattamento delle componenti funzionali e muscolari.

L’approccio ANMOS

ANMA + OS:
un lavoro personale
sull’area cranio-facciale.

Il nome ANMOS nasce dall’unione di ANMA e OS, osteopatia. È un approccio sviluppato da Orietta Andreani che integra la valutazione osteopatica con un lavoro manuale specifico su cranio, viso, mandibola, collo e parte alta del torace.

Il trattamento viene adattato alla persona, alla sensibilità dei tessuti e al motivo del consulto. La risposta viene rivalutata nel tempo per orientare tecniche, frequenza delle sedute e obiettivi del percorso.

Richiedi informazioni

Voce, espressione e performance

Per chi usa voce
e mimica ogni giorno.

Cantanti, attrici, attori, insegnanti, relatori e professionisti della voce affidano al viso, alla mandibola, al collo e alla respirazione una parte essenziale del proprio lavoro.

Quando la tensione riduce la sensazione di libertà, la valutazione osteopatica può osservare come queste aree cooperano e come il corpo organizza il gesto vocale ed espressivo.

La seduta

Come si svolge il percorso

01

Ascolto

Un colloquio per conoscere il motivo del consulto, le abitudini e le eventuali valutazioni già eseguite.

02

Valutazione

Osservazione globale di postura, respiro, mobilità e relazioni dell’area cranio-facciale.

03

Trattamento

Tecniche manuali rispettose, scelte in base alla persona e alla risposta dei tessuti.

04

Rivalutazione

La risposta viene osservata nel tempo; frequenza e durata non sono definite prima della prima valutazione.

Valutazione osteopatica

Partiamo dal tuo racconto.

Per comprendere se questo percorso è adatto alla tua situazione.

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