Adulti
Dolore acuto e cronico, disturbi funzionali, traumi, cicatrici e difficoltà di recupero.

Orietta Andreani · Osteopata D.O.
Da oltre vent’anni unisco osteopatia, studio del movimento ed esperienza umana per ricercare l’origine funzionale dei disturbi e costruire trattamenti realmente personali.
La mia storia
Prima ancora di diventare osteopata, ho studiato e vissuto il corpo attraverso l’insegnamento, la danza, il teatro, la ginnastica artistica, il canto e il movimento. Il diploma ISEF e quarant’anni di insegnamento mi hanno educata a osservare come ogni persona organizza il proprio gesto, il proprio respiro e il proprio modo di abitare lo spazio.
Nel 2006 ho conseguito il diploma in Osteopatia presso il C.E.R.D.O. di Roma. Da allora l’osteopatia è diventata la mia professione principale e il punto d’incontro tra anatomia, funzione, percezione e relazione.
“Il mio compito è mettere ordine nel caos, ridurre le tensioni e riportare armonia dove il corpo ha perso la sua musica.”
La mia visione clinica
Un sintomo può essere mantenuto da relazioni lontane dal luogo in cui viene percepito. Per questo valuto la persona nella sua globalità: struttura, fasce, cranio, diaframmi, mobilità viscerale, appoggi, respirazione e capacità di adattamento.
Attraverso anamnesi, osservazione, palpazione e test osteopatici cerco le disfunzioni somatiche che alterano la funzione. Il trattamento viene costruito seduta dopo seduta e rivalutato in base alla risposta dei tessuti e al cambiamento dei sintomi.
La mia formazione e l’esperienza clinica mi hanno insegnato a lavorare con precisione e delicatezza: non applico una tecnica alla persona, ma scelgo ciò di cui quella persona ha bisogno in quel momento.
Esperienza
La specializzazione nasce dallo studio, ma soprattutto dall’ascolto quotidiano di persone, storie cliniche e corpi profondamente differenti.
Dolore acuto e cronico, disturbi funzionali, traumi, cicatrici e difficoltà di recupero.
Adattamenti dei nove mesi, disturbi funzionali, preparazione del bacino e recupero post parto.
Neonati e bambini trattati con tecniche delicate, specifiche e rispettose dello sviluppo.
Corpo, voce e gesto di danzatori, musicisti, cantanti, attori, atleti e professionisti del palcoscenico.

Osteopatia per l’arte e la performance
Chi danza, canta, recita, suona o pratica sport ad alto livello chiede al corpo precisione, libertà e capacità di recupero. Una tensione apparentemente piccola può modificare il respiro, la voce, la mimica o la qualità del gesto.
Il mio passato nel teatro e nella danza mi permette di comprendere dall’interno queste esigenze. Il trattamento osteopatico ricerca ciò che limita la performance e aiuta la persona a ritrovare disponibilità, connessione e fiducia nel proprio strumento.
Scopri il lavoro cranio-facciale →Una storia diventata pubblica
Roma · 2009Nel 2009, poco prima del concerto allo Stadio Olimpico di Roma, fui chiamata per un trattamento osteopatico a Bruce Springsteen. Quella sera il concerto durò oltre tre ore e l’energia con cui sostenne l’intera performance fu notata dal pubblico e raccontata dai giornali: per me fu un risultato professionale straordinario e una delle esperienze più emozionanti del mio percorso.
All’uscita dallo stadio incontrai casualmente una giornalista che era anche mia paziente. Da quell’incontro nacque un’intervista, successivamente ripresa dalla stampa, che divenne soprattutto un’occasione per parlare del valore dell’osteopatia per musicisti, cantanti e professionisti della performance.
Ricordo questo episodio non come una testimonianza pubblicitaria dell’artista, ma come una dimostrazione concreta di quanto il lavoro osteopatico possa essere prezioso per chi affida al corpo il proprio talento.
Continuo a lavorare con cantanti, musicisti e altri artisti, tutelandone sempre identità e riservatezza.
Leggi l’articolo d’archivio del 2009 ↗Formazione continua
C.E.R.D.O. – Centre pour l’Étude, la Recherche et la Diffusion Ostéopathiques, Roma.
Formazione nella gestione osteopatica della donna in gravidanza e percorso completo Lien Mécanique Ostéopathique.
Cunei di De Jarnette, ortoprassia con il paziente in piedi, taping neuromuscolare, trattamento di edemi e cicatrici.
Tecniche somato-emozionali e competenze di comunicazione e PNL applicate alla relazione terapeutica.
Due percorsi collegati ma distinti
L’osteopatia è il mio ambito clinico e terapeutico: valuta e tratta disfunzioni somatiche attraverso tecniche manuali. New Callory Program in Progress® è invece il metodo di educazione al movimento e consapevolezza corporea che ho sviluppato nel corso della mia ricerca.
I due percorsi dialogano attraverso una stessa conoscenza del corpo, ma conservano identità, obiettivi e modalità differenti.
Scopri New Callory Program in Progress® →Il primo incontro
Ogni trattamento nasce da un ascolto e da una valutazione approfondita.
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