Una mappa per orientarsi

Quando rivolgersi
all’osteopata

L’osteopata può essere consultato direttamente. Anamnesi, valutazione e test osteopatici permettono di riconoscere l’indicazione al trattamento o la necessità di un approfondimento medico. Questa pagina raccoglie le condizioni e i sintomi nei quali il trattamento osteopatico può essere di aiuto.

01

Adulti

Dolore e sistema
muscolo-scheletrico

Il trattamento osteopatico ricerca e tratta le disfunzioni somatiche che possono sostenere dolore, rigidità e limitazione del movimento. Lavorando sulle relazioni tra articolazioni, muscoli, fasce e organizzazione globale, può contribuire in modo significativo alla riduzione dei sintomi e al recupero funzionale.

Indicazioni frequenti

  • cervicalgia, dorsalgia e lombalgia, anche ricorrenti;
  • sciatalgia, rigidità articolare e tensione muscolare;
  • dolori di spalla, bacino, ginocchio e disturbi da sovraccarico;
  • esiti di traumi, distorsioni o periodi di immobilità;
  • dolori cronici nei quali persistono componenti meccaniche e funzionali.
02

ANMOS e area craniale

Testa, viso e area
cranio-facciale

Il trattamento cranio-facciale interviene sulle disfunzioni e sulle tensioni di mandibola, cranio, viso e collo, valutandone le relazioni con respirazione e assetto globale. In molti disturbi persistenti questa integrazione può fare una differenza concreta sul dolore e sulla funzione.

Indicazioni frequenti

  • bruxismo, serramento e tensione mandibolare;
  • disturbi funzionali dell’articolazione temporo-mandibolare;
  • cefalee miotensive e tensioni cervico-craniali;
  • insonnia associata a uno stato di tensione corporea;
  • affaticamento di viso, voce e mimica in cantanti, attrici, attori e performer.
Scopri l’approccio cranio-facciale
03

Regolazione

Stress, tensione
e qualità del sonno

Lo stress prolungato può imprimersi nel corpo attraverso rigidità, alterazioni del respiro, serramento e difficoltà a recuperare. Il trattamento osteopatico lavora sulle disfunzioni somatiche associate e favorisce una migliore regolazione corporea.

Indicazioni frequenti

  • tensione persistente e difficoltà a rilassare il corpo;
  • insonnia e sonno poco ristoratore;
  • bruxismo e serramento nei periodi di stress;
  • respirazione limitata dalla rigidità toracica e diaframmatica;
  • affaticamento e ridotta capacità di recupero.
04

Mobilità e funzione

Respirazione, digestione
e funzione viscerale

Torace, diaframma, colonna, addome e visceri sono collegati da rapporti fasciali, neurologici e meccanici. Dopo aver escluso cause organiche che richiedano cure specifiche, il trattamento osteopatico può agire sulle componenti funzionali e sulle restrizioni di mobilità associate ai sintomi.

Indicazioni frequenti

  • rigidità toracica e respirazione poco ampia;
  • reflusso, acidità e disturbi digestivi funzionali;
  • tensioni addominali e diaframmatiche;
  • alterazioni della mobilità dopo interventi e cicatrici, quando trattabili;
  • sensazione di compressione o scarsa mobilità del tronco.
05

Osteopatia in gravidanza

Gravidanza
e post parto

Il trattamento osteopatico accompagna gli importanti adattamenti meccanici e funzionali della gravidanza. Dopo una valutazione accurata può intervenire sulle disfunzioni somatiche associate ai disturbi, favorendo mobilità del bacino e dei diaframmi, comfort e capacità di adattamento.

Indicazioni frequenti

  • nausea, reflusso e acidità con componente funzionale;
  • lombalgia, sciatalgia, cervicalgia e dolori costali;
  • pubalgia, dolori pelvici ed emorroidi;
  • preparazione funzionale del bacino e dei diaframmi al parto;
  • recupero dopo parto vaginale o cesareo, cicatrici e riorganizzazione post parto.
Vai all’area Gravidanza
07

Organizzazione del movimento

Postura, equilibrio
e cammino

La postura non è una posizione immobile, ma il risultato di continui adattamenti. Appoggi, sguardo, respirazione e distribuzione del peso influenzano il modo di stare in piedi e camminare.

Motivi di consulto

  • sensazione di instabilità o insicurezza negli appoggi;
  • affaticamento nello stare in piedi;
  • cammino rigido o poco fluido;
  • compensi posturali e sovraccarichi;
  • necessità di recuperare fiducia nel movimento.
08

Arte e performance

Voce, danza, sport
e performance

Chi usa il corpo come strumento professionale ha bisogno di libertà, precisione e capacità di recupero. Il lavoro viene adattato al gesto specifico e alle richieste della performance.

Motivi di consulto

  • tensioni che interferiscono con voce o mimica;
  • limitazioni percepite nel gesto artistico o sportivo;
  • necessità di migliorare recupero e disponibilità corporea;
  • sovraccarichi legati ad allenamento, prove o spettacoli;
  • ricerca di maggiore equilibrio e organizzazione del movimento.
09

Il corpo femminile

Benessere femminile
e pavimento pelvico

Bacino, addome, diaframma e pavimento pelvico partecipano a un unico sistema di pressioni, sostegno e mobilità. Il trattamento osteopatico può intervenire sulle disfunzioni somatiche dell’area e integrarsi, quando indicato, con il percorso ginecologico o riabilitativo.

Indicazioni frequenti

  • tensioni del bacino, del sacro e dell’area lombare;
  • dolori pelvici e cambiamenti dopo gravidanza e parto;
  • cicatrici addominali o pelviche e restrizioni tissutali;
  • menopausa e nuove esigenze di mobilità e sostegno;
  • integrazione tra respirazione, addome e pavimento pelvico.
10

Prendersi cura prima del dolore

Prevenzione e benessere
nelle diverse età

Non è necessario attendere che un disagio diventi limitante. Una valutazione può essere utile nei passaggi della vita, nei cambiamenti di attività e quando il corpo sembra aver perso elasticità o capacità di recupero.

Motivi di consulto

  • periodi di cambiamento fisico o professionale;
  • riduzione della mobilità e dell’elasticità;
  • preparazione o recupero rispetto a un’attività;
  • desiderio di mantenere autonomia e qualità del movimento;
  • maggiore conoscenza e ascolto del proprio corpo.

Osteopatia e consapevolezza corporea

Percorsi integrati
per esigenze specifiche

Alcune condizioni non riguardano soltanto una singola struttura, ma il modo in cui respiro, addome, bacino, pressioni interne e movimento collaborano. In questi casi, quando indicato, il trattamento osteopatico può dialogare con il New Callory Program in Progress® all’interno di un percorso personalizzato.

Orietta Andreani durante un trattamento osteopatico dell’area addominale
Un lavoro manuale delicato, inserito in una valutazione globale e personalizzata.
01

Ipotonia del pavimento pelvico
e incontinenza urinaria

Dopo la diagnosi medica e gli accertamenti necessari, il percorso può integrare il trattamento osteopatico con il New Callory Program in Progress®. Il lavoro è rivolto a migliorare la percezione del pavimento pelvico, il tono e la coordinazione profonda, la gestione delle pressioni interne e l’organizzazione del corpo nei gesti quotidiani.

02

Diastasi dei
retti addominali

Ogni diastasi ha caratteristiche e necessità differenti. Il percorso prende in considerazione respirazione, mobilità, cicatrici, pressioni addominali e organizzazione del gesto, per aiutare il corpo a ritrovare sostegno senza forzature e nel rispetto delle indicazioni cliniche ricevute.

Due strumenti, un percorso personalizzato. L’osteopatia valuta e tratta le disfunzioni somatiche; il New Callory Program in Progress® accompagna il recupero della percezione, della coordinazione e della tonicità funzionale attraverso l’educazione al movimento e la consapevolezza corporea. Ogni situazione viene valutata individualmente. In presenza di sintomi non ancora diagnosticati o di segnali che richiedano approfondimenti, la paziente viene invitata a effettuare preventivamente gli opportuni accertamenti medici.

Valutazione osteopatica

Hai riconosciuto il tuo bisogno?

Possiamo iniziare da un colloquio e da una valutazione personalizzata.

Contatta Orietta